martedì 3 maggio 2011

Incontro a scuola

Tutto bene per l'incontro con le classi di Foligno Sant'Eraclio.
Abbiamo parlato insieme del libro Dante e il circolo segreto dei poeti e ci siamo divertiti a ripercorrerne la storia curiosando tra la documentazione da me utilizzata: poesie e racconti del 1300, dipinti, affreschi, libri...
Abbiamo visto insieme anche qualche immagine della nostra Divina Commedia (Monti Edizioni) pubblicata qualche tempo fa e Antonio ha disegnato per loro collegando l'i-pad al videoproettore.
Le domande dei ragazzi poi sono sempre interessanti. Come quella del ragazzino che mi ha chiesto perché avevo scelto un finale aperto per il libro...


Grazie a Ivana Donati coordinatrice del Progetto Lettura, alle insegnanti Michela Gubbiotti, Franca Ciancaleoni, Genoeffa Ugolini, a tutti i ragazzi.

sabato 23 aprile 2011

DANTE A SCUOLA






Due appuntamenti alla ripresa delle lezioni: incontrerò a scuola i ragazzi che hanno letto Dante e il circolo segreto dei poeti
(Edizioni Lapis).

27 aprile: Classi 1 A- 1D
Scuola Sec. di 1° grado "Piermarini", Foligno
28 aprile: Classi 2 A - 2 B
Scuola Sec. di 1° grado "G. Galilei", Sant'Eraclio

venerdì 22 aprile 2011

Miryam su Il Giornalino

Ancora prima di scartare l'uovo, nella rubrica Scelti per voi de Il Giornalino, ho trovato una bella sorpresa: una recensione per Miryam e una per Pane di vita, il quarto volume della collana I pittori raccontano.
Grazie alla redazione e... felice Pasqua!

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lunedì 18 aprile 2011

Miryam su Editoria Ragazzi.com



Prima di andare a dormire... ecco una recensione di Miryam apparsa su editoriaragazzi.com. Grazie a Cristiana Pezzetta e buon lavoro a tutta la redazione.

Presentazione "Miryam"

Grazie a tutti per lo splendido pomeriggio alla Biblioteca Villa Urbani di Perugia.
Grazie per l'attenzione, le domande, la lettura ad alta voce, le parole, la musica, il canto e tutto l'affetto ricevuto.

Se siete su facebook e volete curiosare, ecco un link per il video (girato dal personale della biblioteca) che racconta alcuni minuti trascorsi insieme.

https://www.facebook.com/video/video.php?v=208816939148179&comments

Il prossimo appuntamento è a Milano presso la Libreria Terra Santa.
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sabato 9 aprile 2011

Laboratorio in Libreria



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lunedì 4 aprile 2011

Lettura in biblioteca per "Miryam"



Sono contenta di invitarvi alla presentazione di Miryam presso la Biblioteca Villa Urbani. Per questa occasione sono accompagnata da tanti amici: Antonella Giacon, scrittrice e poetessa, aprirà il pomeriggio con un suo intervento (molto prezioso per me visto che a quindici, sedici anni ho frequentato un suo corso di scrittura creativa e ho trovato la sua amicizia), Sandra Fuccelli, la nostra bibliotecaria preferita, leggerà insieme a Giannermete Romani alcuni brani dal romanzo, Sabina Belei accompagnerà al piano Tullia Maria Mancinelli, soprano.
Anche la presenza di Tullia è per me un grande regalo. Siamo cresciute insieme: io volevo scrivere, lei cantare. L'ascoltavo spesso. Anche dalla mia terrazza, a due passi da casa sua. E lei è stata tra le mie prime lettrici. Fotocopiavamo i miei testi, rilegavamo libri, disegnavamo sulle pagine illustrando edizioni davvero uniche...
Spero che possa intervenire anche padre Bruno Pennacchini, mio caro amico biblista, e spero di vedere Lucia, che ha letto per prima il romanzo e con la quale ho parlato della storia fin da quando è nata. Incredibile... è stata la mia maestra alle elementari. Una giovanissima, brava maestra che amava la poesia, sapeva che mi piaceva scrivere e aspettava che scrivessi sempre qualcosa di nuovo. Non ci siamo perse e negli anni ha letto in anteprima quasi tutto quello che ho scritto.


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sabato 26 marzo 2011

Miryam

Due segnalazioni per Miryam.
Una di Giampiero Sandionigi su Terrasanta.net, l'altra apparsa sulla rivista Il Salvagente e scritta da Luisa Mattia.
Grazie!

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Laboratorio Biblioteca Sala Borsa

Prima di tornare a Bologna per i giorni della Fiera, metto qualche scatto del laboratorio tenuto a Bilbolbul nello spazio ragazzi della Biblioteca Sala Borsa... Insieme ai bambini, con carta, colla, forbici, fermacampioni e occhietti mobili, abbiamo realizzato un Gaetano (l'asinello del GBaby) da portare a casa!










Questo invece è Antonio che dedica e disegna vicino a Emile Bravo!

sabato 19 marzo 2011

Festa del papà!


Auguri a tutti i papà!


Noi li festeggeremo insieme ai bambini alla libreria Edison (Santa Maria degli Angeli - Assisi) con la lettura de Il mio Super Papà e un laboratorio: realizzeremo un biglietto-camicia per i papà... ma solo per quelli davvero super!
Ci sarà anche il mini libro Al mio papà, un piccolo regalo per dirgli: Grazie!


lunedì 14 marzo 2011

Marzo e Aprile


... come passa veloce il tempo!
Ecco due dei piccoli libri dedicati ai mesi pubblicati da San Paolo.
Una frase, un pensiero per ogni giorno.
Tra poco in libreria usciranno anche
Maggio, Giugno, Luglio e Agosto!


Per Marzo i disegni sono di Ilaria Falorsi.


Per il mese di Aprile i disegni
sono quelli di Linda Cavallini.


Io e Dio

Ecco due recensioni alla miniserie Io e Dio. Grazie a Mariangela Musolino (La Voce di Perugia) e Francesca Barzi (La vita del popolo di Treviso).


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Ecco uno dei librini!

martedì 1 marzo 2011

Incontro con i piccolissimi... dove eravamo rimasti?


E' da un po' di tempo che non pubblico le foto degli incontri
con i piccini del Giardino di Dio... Recupero oggi con qualche scatto
preso dagli ulimi due incontri.


In uno abbiamo letto l'episodio della chiamata dei primi discepoli...



... ed abbiamo parlato della bella parabola della rete e dei pesciolini.



E poi, tutti al lavoro!
Con forbici, colla, cartonicini colorati,
occhietti mobili, fermacampioni e...






...un pezzettino di rete!
(Facile da reperire per me visto che i miei nonni
sono stati tra i pescatori del lago Trasimeno)



Nell'ultimo incontro, ci aspettava una nuova sorpresa!
Cosa sarà? Ecco le faccine curiose...


... ed ecco la casa di Gesù!
L'ho fatta col mio papà, un mancato artigiano.





Un momento per osservare la nostra casetta
ancora tutta ordinata... e poi tutti a giocare!




Dopo aver sperimentato ogni singolo oggetto,
(specialmente i sacchetti con le lenticchie!),
ci siamo messi a disegnare questa piccola filatrocca:

Gesù come me

In braccio alla sua mamma
si calma e fa la nanna,
gioca e impara a parlare,
poi inizia a camminare.
Esce fuori, corre e salta
con gli amici ride, mangia,
qualche volta aiuta in casa,
la sera prega e si riposa.
Giorno dopo giorno
osserva tutto intorno,
intanto scopre, conosce...
come me, Gesù cresce.


Infine abbiamo realizzato un modellino di carta per giocare
anche a casa (il disegno è della nostra amica Giusy Capizzi).


Prima di salutarci abbiamo ascoltato una preghiera
di san Giovanni della Croce... giustamente letta da Giovanni!
(dal libro Preghiere per tutti i giorni, Il pozzo di Giacobbe)


(anche a Teresa è venuta voglia di "leggere" una preghiera:
eccola qui insieme alla sua amica Elena che ascolta
divertita le sue invenzioni linguistiche e teologiche...)


Tutte le foto sono di Beatrice, mia figlia, ormai grande (10 anni!).

venerdì 25 febbraio 2011

Appuntamento con l'asinello Gaetano!


Se volete ci vediamo tutti Domenica 6 marzo, ore 10.30, a Bologna (Biblioteca Salaborsa Ragazzi) per un laboratorio divertente con l'asinello del GBaby, il nostro Gaetano!
Eccolo qui, in una delle tavole di questo mese, impegnato in complicate evoluzioni per la sua amica Bea.

Poi, dalle 12.00, Antonio Vincenti disegna e dedica per grandi e piccini.


Miryam, il prologo della lettera Aleph


Ora che Miryam ha ormai iniziato il suo viaggio, mi fa piacere pubblicare qui il prologo con cui si apre il romanzo.













Sono la lettera Aleph, la prima lettera dell’alfabeto ebraico. Tocca a me il principio di questa storia e non mi tirerò indietro. Una volta lo feci, pensando che il compito fosse troppo gravoso ed ebbi ragione.
Fu quando Dio, benedetto sia il suo nome, si accinse a creare il mondo con la sua parola. Allora tutte noi, le lettere dell’alfabeto, scendemmo dalla sua corona dove eravamo state incise con una penna di fiamma ardente. Anch’io scesi, ma mentre le altre facevano a gara per essere scelte e diventare così la prima lettera che Dio avrebbe dovuto pronunciare dando vita al mondo, io me ne restai in disparte a osservare.
Potevo sentirle implorare, una dopo l’altra:
– Crea il mondo servendoti di me!
– Inizia con me!
– Guarda come sono bella!
Le mie sorelle vorticavano intorno a Dio e splendendo di luce ripetevano le loro importune richieste.
Dio esaminò ogni cosa ma le lettere, una dopo l’altra, vennero scartate finché fu scelta la Beth. La favorita sfavillò come un tizzone acceso.
Tuttavia, a Dio non era sfuggita la mia modestia e disse:
– Dato che tu, Aleph, non hai avanzato pretese, Io ti ricompenserò. Sarai tu la prima lettera delle Tavole del Patto che darò al mio servo Mosè.
Questo accadde prima della creazione del mondo, quando ancora non c’erano né le Tavole, né il deserto, né il mar Rosso, né l’Egitto, né Mosè.
C’era solo il tohu wa bohu, la terra informe e vuota, il nulla e il caos. Ma Dio, benedetto sia il suo nome, vede attraverso il tempo e sa. Conosce ogni cosa. E, prima ancora che il mondo fosse, sapeva che un giorno avrebbe avuto un popolo, che questo sarebbe stato oppresso in terra d’Egitto, che avrebbe dovuto far sorgere Mosè il liberatore per condurre il suo popolo nel deserto e che lì, sulla pietra delle Tavole del Patto, il suo dito avrebbe scritto le Dieci Parole. E per farlo avrebbe avuto bisogno di me, dell’Aleph come prima lettera.
Dio è l’Eterno, al suo sguardo fiammeggiante il tempo si scioglie come cera, si fa liquido, scorre via.
Il Nome, il nome impronunciabile di Dio, è formato da quattro lettere che combinate tra loro possono formare le parole hayà, hovè, ihieè: era, è, sarà.
Così è Dio: era prima del principio, è presente in ogni istante e sarà oltre il tempo.
E Dio, prima ancora che il mondo fosse, sapeva che un giorno avrebbe dovuto scegliersi un popolo per mostrare alle nazioni cosa fosse davvero Dio, Dio, e non gli idoli di legno, ferro e oro, quegli idoli ciechi, muti e sordi alle richieste degli uomini.
Così Dio, quando fu il tempo opportuno, andò dai popoli della terra e chiese loro, uno ad uno:
– Vuoi essere il mio popolo? Se tu sarai il mio popolo, Io sarò il tuo Dio.
Ma uno dopo l’altro, rifiutarono. Troppo gravosa la fedeltà a un unico Dio, troppo pura una fede senza immagini e statue davanti alle quali inginocchiarsi. Uno a uno rifiutarono l’Alleanza. Così Dio bussò al popolo d’Israele, l’ultimo rimasto, un non-popolo, un popolo raccogliticcio e povero che viveva in terra straniera, in Egitto. Israele accettò.

Alla stessa maniera, prima della fondazione del mondo, Dio sapeva che un giorno avrebbe dovuto scegliere una ragazzina in mezzo al suo popolo. Non più che una bambina. Sì, prima che tutto avesse inizio, Dio sapeva già che un giorno si sarebbe chinato su una bambina, le avrebbe rivolto una domanda e avrebbe dovuto attendere la sua risposta.
Perché se è vero che Dio, benedetto sia il suo nome, può tutto e conosce ogni cosa, è vero anche che Dio ha creato gli uomini liberi. Potrebbe travolgere il mondo, scrollare gli uomini dalla faccia della terra come briciole da un tavolo, rovesciarlo come un guanto, far tornare tutto nel tohu wa bohu, creare da capo un altro mondo meno imperfetto e malvagio.
Invece Dio ha voluto che gli uomini fossero creature libere. Lui che è in ogni luogo, ha lasciato loro uno spazio inviolabile. Una piccola sfera in mezzo al cuore, una cavità, una porta. Dove nessuno può entrare. Lì ogni uomo decide per se stesso. E Dio bussa, chiede, domanda. E sulla soglia attende una risposta.


Io, Aleph, dico che questa storia inizia.

lunedì 7 febbraio 2011

"Pane di vita" su Andersen





Giornata di sole, lago azzurro primavera, pranzo veloce prima di rimettersi al lavoro. Nella cassetta della posta troviamo Andersen di questo mese e ci attardiamo un po' a sfogliarlo. C'è il nostro Pane di vita. E' il quarto volume della collana I pittori raccontano (San Paolo Edizioni), un progetto a cui teniamo particolarmente. Una sorpresa che ci ha fatto proprio contenti.
Grazie ad Anselmo Roveda per la sua attenta lettura.

mercoledì 2 febbraio 2011

Miryam, una recensione

Segnalata ieri. Grazie alla redazione del portale Sololibri.net





http://www.sololibri.net/Miryam-Silvia-Vecchini.html

martedì 1 febbraio 2011

ROSSO, BIANCO





... un'altra idea che mi ha accompagnato nel tempo della scrittura è stata la tessitura.
Maria, Miryam, tesse la tenda del Tempio. Secondo il racconto degli apocrifi tocca in sorte proprio a lei lavorare per la cortina che divide il Santo dei Santi dal resto del Tempio. Lo spazio più sacro, separato.
Un filo rosso che si intreccia.
Un colore che ha un peso importante e torna nella narrazione in vari momenti.
Sempre accostato al bianco. Giudizio e misericordia.
Avevo un'immagine chiara nel cuore e volevo averla fisicamente davanti a me mentre scrivevo.
Così ho chiesto a un amico fotografo di aiutarmi.
Ho comprato una tela rossa, ho sfilato una trama e ho inserito al suo posto un sottile filo bianco. Ho spedito tutto a Milano dove Marco lavora.
Ha scattato delle foto bellissime...











foto di marco vagnetti
www.marcovagnetti.com
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